Recupero post 2

Giorno.(Giornata di impegno vari)

Piove piove e piove fuori.Giorno a tutti.

Un abito da sposa da andar a prelevare.

Un caffè che mi aspetta.

16:20 del giorno 27/09/2010

Ebenzen.le .page.

E continuando con i bloggers più belli di digiland che meritano un premio, ma mai visti, ne premiati. Vi racconto oggi di Ebenzen.

Lo vedete arrivare con quell’ aria misteriosa Ebenzen, con il capello investigativo ed con una macchina fotografica attaccata al collo, e curioso di tutto è tutto. Peccato che non ho avuto molto più tempo da leggerlo ultimamente, ma devo dirvi che sono dei mini post un po’ gialli. Anche il blog è color giallo,come i libri gialli di Agatha Christie si deve scoprire la soluzione di in una mini storia “il delitto di se stessi e degli altri”.

Geniale è dir poco, simpatico blog. Ben presto  quando entrate nel blog di “ebenzen” vi apparirà ben  chiaro che si trattano di  mini omicidi-della vita e che il delitto non esiste , che è solo il delitto della vita, morale , e delle scelte  e delle proprie coscienze, e non è un  unico caso isolato raccontato, ma vari infiniti casi della vita, e tutti i fatti di sangue sono strettamente collegati alle vite..che poi non c’é sangue.

Assolutamente no, un omicidio senza vittima, senza assassino, senza sangue.

E come scrive l’ autore

 NoN   occoRReVa   esseRe   CIA  o FBI  

PEr   capire che   era  tutto  e   solo   un   grAnde   GiAllo

Il caso di profonda riflessione (4)

Post n°27 pubblicato il 10 Aprile 2010 da Ebby.

 Ha scritto Oscar Wilde:

«La vita sarebbe molto più sopportabile se oltre ai drammi d’amore, di denaro e orrende malattie, non ci fossero i tubi del bagno che si ingorgano, la pipì che ti scappa nel pieno di una solenne cerimonia…».

Nota: Oscar Wilde non l’ha mai nè detto o scritto. E scommetto che adesso che sapete ch’è del vecchio Ebby… Già mi sembra di vederlo il vostro sorriso trasformarsi in smorfia di disgusto: «Ma che cazzata è?».

 

 

Noi siamo i protagonisti quando entriamo nel blog del mitico Ebby.

Un blog mai visto ai posteri delle prime classifiche di Digiland.

Uno dei miei preferiti.

Se lo dico io.

Questo è un blog di qualità.

VolareLiberi.

Il mio amico Ebenzen ha cancellato per un errore il suo blog ha bisogno di incoraggiamento ed un sorriso..vedi che l’ho avevo ancora questo post.

Non sono nostalgica anzi ..sono serena..non ho tempo quindi vi propongo vecchi post.

Ciauz a tutti.

Rosa.

ore 15:26 del giorno 27/09/2010

I quattro canti.

Quattro Canti (vier Ecken) ist eine Bezeichnung für einen aus einer erweiterten Straßenkreuzung gebildeten Platz in einigen italienischen Städten, beispielsweise:I Quattro canti di Palermo.

Quattro Canti (deutsch: „vier Ecken“), genauer Quattro Canti di città[1], ist ein Platz im Zentrum von Palermo, der Hauptstadt Siziliens. Der Platz liegt an der Kreuzung der zwei großen Straßen Corso Vittorio Emanuele und der Via Maqueda) und zählt zu den schönsten Plätzen Palermos. Offiziell heißt er „Piazza Vigliena“ nach dem spanischen Vizekönig Vigliena, der ihn im Stil des Barock erbauen ließ. Der Platz wird auch „Teatro del Sole“ genannt, weil den ganzen Tag über das Sonnenlicht auf eine der Eckfassaden fällt.

Quattro Canti, (in tedesco”quattro angoli”) esattamente I quattro Canti della cittá, e´un Posto nel centro di Palermo, la provincia della Sicilia.Il posto e´situato ad un incrocio tra due grosse strade “Corso Vittorio Emanuele  e Via Maqueda” e si dice che sia il posto piú bello di Palermo.

Il nome esatto della piazza è Piazza Vigliena (in omaggio al Viceré il cui nome completo era marchese don Juan Fernandez Pacheco de Villena y Ascalon), ma le fonti antiche lo ricordano come Ottangolo o Teatro del Sole perché durante le ore del giorno almeno una delle quinte architettoniche è illuminata dal sole. Mi manca questo posto. Ci passavo spesso per andare a scuola

         ore 23:06 del giorno 26/09/2010

Leben ist Begeisterung.

  pubblicato il 09 Aprile 2010

Tag: Paulo Coelho. Der Wanderer.

Leben ist Begeisterung. Es ist wieder Freitag. Du kommst nach Hause, nimmst dir die Zeitung vor, die du während der Woche nicht lesen konntest. Du machst den Fernseher an, stellst den Ton ab, legst eine Platte auf. Du zappst dich durch die Programme, während du in der Zeitung blätterst und Musik hörst. Die Zeitungen bringen nichts Neues, die Fernsehprogramme zeigen immer das gleiche, und die Platte hast du auch schon zigmal gehört.

Deine Frau kümmert sich um die Kinder, opfer ihre besten Jahre, ohne recht zu wissen, warum. Du entschuldigst dich damit, daß das Leben nun eimal so sei. Nein, das ist nichts das Leben. Leben ist Begeisterung. Versuche dich daran zu erinnern wo du deine Begeisterung vergraben hast. Nimm deine Frau und deine Kinder bei der Hand und versuche, die Begeisterung wiederzufinden, bevor es zu spät ist. Liebe hat noch niemal davon abgehalten, seinen Traumen zu folgen.

La vita è  entusiasmo. È di nuovo venerdì. Arrivi a casa, ti prendi il giornale che non hai potuto leggere durante la settimana. Accendi il televisore, togli il tono, metti un disco. Tu vai avanti con il telecomando attraversando i programmi, mentre sfogli il giornale e senti musica. I giornali non portano niente di nuovo, i programmi televisivi sono sempre gli stessi, ed il disco l’ hai già sentito decine di volte.

Tua moglie si prende cura dei figli, sacrificando i suoi anni migliori, senza sapere bene il perché. Tu stesso ti scusi dicendo che la vita così dovrebbe esserci un’altra volta. No, questa non è la vita. La vita è entusiasmo. Prova a ricordarti dove il tuo entusiasmo l’hai sotterato.Prendi tua moglie ed i tuoi figli per la mano e cerca di riconquistare l’entusiasmo, prima che sia troppo tardi. L’amore non  ha mai dissuaso dal seguire i propri sogni.

 Tradotto da Viola.

         23:00 del giorno 26/09/2010

Dorian Gray.

pubblicato il 14 Aprile 2010

Tag: Bellezza.Valori della vita.

Rubare l’ anima tramite una foto? Questa è un’antica credenza che risale alle prime fotografia su lastra rame, erano chiamate daghettotipi.

Messo a punto dal francese Louis Jacques Mandé Daguerre da un’idea di Joseph Niépce, venne presentato al pubblico nel 1839 dallo scienziato François Arago, presso l’Académie des Sciences e dell’Académie des Beaux Arts.

Quando questa nuova invenzione arrivò al grande pubblico fece molto scalpore e meraviglia: vedere la propria immagine fissata nel rame lasciava molti impressionati al punto che qualcuno pensò che, in qualche modo, questo procedimento potesse “rubare” l’anima del soggetto ritratto.

La fotografia sicuramente non ruba l’anima, qualche volta ruba la privacy, ma questa è un’altra storia!Uno dei miei libri preferiti da  giovine fù il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde.

Nella vita non bisogna pensare all’arricchimento esteriore perché di esso non rimarrà nulla; la cosa più importante nella vita di un uomo è arricchirsi interiormente, cercare nell’animo valori, sentimenti che saranno indelebili e che quindi potremo trasmettere a chi c’è vicino. Non bisogno però dimenticare che ognuno vive la propria vita facendo scelte, per questo ognuno è artefice del proprio destino; alcune volte ascoltare o farsi trasportare da qualcuno non è la cosa migliore, prima di seguire gli altri bisogna sempre consultare la propria coscienza.

Im Leben, das wir nach außen Bereicherung denken müssen, weil es noch nichts bleiben wird, ist das Wichtigste im Leben eines Menschen innerlich reich, Seele suchen Werte und Gefühle, die dauerhaft sind, und dann wir, wer ist in der Nähe geben können . Aber wir dürfen nicht vergessen, dass alle ihr Leben lebt, Entscheidungen zu treffen und deshalb ist jeder Herr seines eigenen Schicksals, manchmal zu hören oder sich von jemandem durchgeführt ist nicht die beste ist, bevor Sie die anderen sollten sich stets an Ihren eigenen Gewissen.

§

“Mentre il pittore guardava la forma bella e piena di grazia che con tanta abilità artistica aveva raffigurato, un sorriso di compiacimento gli attraversò il volto e parve volervisi fermare. Ma, improvvisamente, si alzò e chiudendo gli occhi posò le dita sulle palpebre, come se volesse tener prigioniero nella mente uno strano sogno da cui temeva ridestarsi.

“È la tua opera migliore, Basil, la più bella cosa che hai mai fatto,” disse languido Lord Henry. “Devi assolutamente esporla al Grosvenor. L’Accademia è troppo grande e troppo volgare. Ogni volta che ci sono andato c’era tanta di quella gente che non sono riuscito a vedere i quadri, il che è tremendo, oppure tanti di quei quadri che non sono riuscito a vedere la gente, il che è anche peggio. Davvero, il Grosvenor è l’unico posto possibile.”

Che strani tipi siete, voi pittori! Fate qualunque cosa per ottenere una reputazione, poi non appena l’avete raggiunta pare che la vogliate gettare via. È una sciocchezza, perché al mondo c’è una sola cosa peggiore del far parlare di sé ed è il non far parlare di sé.

“Naturalmente non gli assomiglio. Lo so perfettamente. In realtà mi dispiacerebbe assomigliargli. Scuoti le spalle? No, dico la verità. In ogni genere di distinzione, sia intellettuale che fisica, c’è una fatalità, quel genere di fatalità che, nella storia, pare in agguato sui passi incerti dei re. È meglio non essere diversi dal nostro prossimo. I brutti e gli stupidi hanno la parte migliore del mondo. Possono mettersi seduti a loro agio e godersi lo spettacolo. Se della vittoria non sanno nulla, gli viene perlomeno risparmiata la consapevolezza della sconfitta. Vivono come tutti dovremmo vivere: senza turbamenti, indifferenti e senza preoccupazioni. Non fanno male agli altri e non ricevono male da mani altrui. La tua nobiltà e la tua ricchezza, Harry, la mia intelligenza, per quel che può essere, la mia arte per quel che può valere, la bellezza di Dorian Gray: tutti soffriremo di ciò che gli dei ci hanno donato, ne soffriremo terribilmente tutti.”

“Le cose sacre sono le uniche che valga la pena di toccare, Dorian,” disse Lord Henry, con una strana nota di commozione nella voce. “Ma perché dovresti essere seccato? Immagino che un giorno sarà tua. Quando si è innamorati, si comincia sempre ingannando se stessi e si finisce sempre ingannando gli altri. È quello che il mondo chiama sentimentalismo. Comunque la conosci, vero?”

Appena Dorian Gray ebbe lasciato la stanza, Lord Henry socchiuse gli occhi e cominciò a pensare. Certo, poche persone lo avevano interessato come Dorian Gray, e tuttavia la folle adorazione del ragazzo per un’altra persona non gli dava nessun fastidio né la minima fitta di gelosia. Anzi, ne era compiaciuto: lo rendeva un soggetto più interessante. I metodi delle scienze naturali lo avevano sempre affascinato, ma i normali oggetti; di studio di queste scienze gli parevano banali e privi di importanza. Così aveva cominciato vivisezionando se stesso, e aveva finito vivisezionando gli altri. La vita umana: questa gli sembrava l’unica cosa che valesse la pena di studiare. Al suo confronto null’altro aveva valore. È vero che se si osserva la vita nel suo singolare crogiuolo di piacere e di dolore, non è possibile proteggere il viso con una maschera di vetro, né impedire che i vapori di zolfo turbino la mente e intorbidiscano, l’immaginazione con fantasie mostruose e sogni, deformi. Ci sono veleni così sottili che per conoscerne le proprietà è necessario avvelenarsi. Ci sono malattie così strane che, per capirne la natura, è necessario subirne personalmente il decorso. E tuttavia, quali grosse ricompense se ne ottenevano! Come diventava meraviglioso il mondo! Che piacere notare la strana, dura logica della passione, la vita piena di colori dell’intelletto, che piacere nell’osservare dove si incontravano e dove si separavano, in che punto raggiungevano l’unisono, in che punto erano in opposizione! Che, importanza aveva il prezzo? Non si paga mai un prezzo troppo alto per una sensazione.

Wie man eine wunderbare Welt! Welch ein Vergnügen, die fremde, harte Logik der Leidenschaft beachten Sie, das Leben bunter Intellekt, was für ein Vergnügen, zu beobachten, wo sie sich trafen, wo sie sich trennten, im Unisono diesen Punkt erreicht, an welcher Stelle sie in der Opposition! Diese Bedeutung wurde der Preis? Zahlen Sie nicht einen zu hohen Preis, der jemals für eine Sensation.

         alle ore 22:49 del giorno 26/09/2010

Post Vecchi.

Se riesci a fare un mucchio di tutte le tue vincite

E rischiarle in un colpo solo a testa e croce,

E perdere e ricominciare di nuovo dal principio

E non dire una parola sulla perdita;

Se riesci a costringere cuore, tendini e nervi

A servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,

E a tener duro quando in te non resta altro

Tranne la Volontà che dice loro: “Tieni duro!”.

Se riesci a parlare con la folla e a conservare la tua virtù,

E a camminare con i Re senza perdere il contatto con la gente,

Se non riesce a ferirti il nemico né l’amico più caro,

Se tutti contano per te, ma nessuno troppo;

Se riesci a occupare il minuto inesorabile

Dando valore a ogni minuto che passa,

Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa,

E – quel che è di più – sei un Uomo, figlio mio!

(Rudyard Kipling)  

La luna.

von volareliberi2 @ Montag, Jun. 21, 2010 – 02.55:16

Questi due giorni ho avuto un attacco di Rheuma alle mani. Ecco perchè ho evitato di scrivere. Mi vedo già il mio futuro davanti a me con le mani archilosanti dall’ artrosi in sedia a rotelle perchè la saldatura della vertebra non durerà molto,come mi disse il grande Primario Zagra “Non so per quanto, ma le aspetterà la sedia a rotelle. Sono passati 12 anni da quell’ incidente.  Ma sono fresca,viva e cammino. A casa nostra, c’ è qualcosa che non va. Io ho ricominciato a soffrire di insonnia. Pensi troppo. Come mi dicono tutti gli uomini che mi hanno amata. Qualcosa mi ha dato fastidio. Pensavo  in questi giorni che qualcuno da tre giorni mi aveva rubato i miei vasi di Viole selvatiche fuori dalla porta di casa. Invece, a mia cognata non piacevano i fiori, se presa i vasi, ha cambiato i fiori, ci ha messo dei fiori insipidi a suo gusto e piacimento, di giallo schifoso, e me li ha messi davanti alla porta di casa. Mi da fastidio le persone che devono decidere la mia vita. E come ha voluto Rainer questa schifosissima krankenkasse l’ abbiamo.  Con una spesa di 1300 euro. Se ci sposavamo prima, non dovevamo accollarci questa cifra e questa spesa inutile. Preferivo un viaggio in Italia come regalo.E poi sto odiando Facebook, ti fa ritrovare un passato di gente che non vorresti mai più ne incontrare, ne salutare.E poi..poi…Martedi il nostro primo appuntamento alla Fiv centro di preocreazione assistita.Le nostre paure, avranno risposte.

Sarà la luna  che fa brutti scherzi.

Malenando.

Insomnia (lat. „Schlaflosigkeit“) bezeichnet

Apocalypto.

von volareliberi2 @ Dienstag, Jun. 01, 2010 – 13.16:54

Il mio dolore alla spalla mi preoccupa.Ormai fa parte di me da mesi.E’ sempre più insistente…ormai riesco a tirar  in alto solo un quarto di braccio. Forse  sarà questo che mi rende “acida” al risveglio, mattutino. Sto portando tutti i post di tre blog qui, un lavoraccio da dimenticare e chiuderò  gli altri.La Krankenkasse mi è stata chiusa, per un’ errore del mio datore di lavoro, per attivarla Rainer ha pagato 750 euro,potevo pagarli io, ma Rainer non ha voluto.Hai lavorato tanto per risparmiare, mi ha risposto, tienili in caso di emergenza”.Mi veniva di saltargli addosso sul collo dalla gioia.Non ero abituata che un uomo pagasse qualcosa per me.Ormai siamo una famiglia . A giorni arriverà la carta sanitaria e vado a fare una Tac, perchè non vorrei che questo dolore insistente, continuo, petulante, sia qualcosa di più grave. Ed il corpo è sano se l’ anima è sana. Dormo , finalmente, tanto come se a recuperare gli anni passati di tanto lavoro per sopravvivere siano spariti dietro le mie spalle .Finalmente riesco ad accettare il fatto o forse meglio che accettare, rendermi conto che tutto quelllo che ho passato di brutto, non era frutto della mia fantasia, ma realtà  e che è da dimenticare e chiudere una porta. E pensare al futuro e da dieci anni che cerco qualcuno che mi ami ed un posto dove vivere, senza fare la viandante a vita. Adesso è passato un anno a casa di Rainer, incomincio a sentirla casa mia questa casa. Adesso ci sposiamo.Contenti ambedue di questa scelta adesso ho una famiglia. Io e lui .

Figlio mio

Non avere paura

(Cielo di Selce – Apocalypto)

Those people in the forest. What did you see on them?

Fear… deep rotting fear.

They were infected by it.

Did you see? Fear is a sickness.

It will crawl into the soul of anyone who engages it.

It has tainted your peace already.

I did not raise you to see you live with fear.

Strike it from your heart.

Do not bring it into our village.

Malenando

Anima Sana iCorpore Sano. Dies heißt auf deutsch sinngemäß: Eine gesunde Seele in einem gesunden Körper. Das Zitat bedeutet: Beten sollte man darum, dass in einem gesunden Körper ein gesunder Geist sei.

         20:23 del giorno 26/09/2010

Pensavo

Cosa mi ha dato fastidio ? Che non ho avuto possibilità di replicar.

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Ritorno sul mio sofa.

Se vi prendo ! …(pensa il gatto)

         17:57 del giorno 26/09/2010

Alexander Stille( I vostri 15 minuti di gloria)

“Ognuno di noi nella nostra vita avrà almeno 15 minuti di gloria”

Andy Warhol.

La famosa frase di Andy Warhol “nel futuro ognuno sarà famoso per quindici minuti” si sta rivelando molto realistica. Basti pensare alla sempre maggiore diffusione di mezzi di comunicazione, dai canali tv ai social network, e al successo planetario dei reality televisivi. Per non parlare di un fatto avvenuto qualche settimana fa: due coniugi americani, Tareq e Michaele Salahi, sono riusciti a infiltrarsi, senza invito, a una cena alla Casa Bianca dove si sono fatti fotografare accanto al vicepresidenteJoe Biden e ad altri personaggi famosi. Addirittura, Michaele ha stretto la mano al presidente Obama. A quanto pare la coppia, lui figlio di viticoltori, lei proprietaria di 300 paia di scarpe (lo ha dichiarato in un’intervista), aspira a partecipare al reality Vere casalinghe di Washington, D.C. In un mondo mediatico che si sta mordendo la coda, ormai non si distingue più la realtà dalla finzione: i Salahi sono diventati famosi perché sono stati fotografati vicino a persone famose. Perché hanno offerto sui media uno spaccato della loro vita, anche se quasi fittizio. In realtà – se si può ancora parlare di realtà – i Salahi sono indebitati fino al collo. Della loro casa si sono impossessate le banche e i genitori di lui vogliono vendere le loro vigne per pagare i debiti del figlio e di sua moglie, quasi un milione di dollari. L’immagine di coppia ricca è solo apparenza. Quarant’anni fa, lo storico americanoDaniel Boorstin scrisse un libro dedicato a una categoria allora emergente, le celebrità: A celebrity is a person known for his well-knownness (Le celebrità sono persone famose per il fatto di essere famose).

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Un altro esempio del meccanismo, per certi versi perverso, alla base del successo è quello del campione di golf Tiger Woods. L’episodio in sé è banale: un atleta tra i più ricchi e dotati del mondo, tradisce la moglie. Fatto che, normalmente, non meriterebbe commenti. Dopo il “fattaccio”, però, sono saltate fuori diverse donne pronte a farsi intervistare per parlare dei loro rapporti extraconiugali con Tiger. Naturalmente, non c’è posto per il pudore in un mondo costruito attorno all’importanza di apparire. Quelle che in altri tempi sarebbero state definite “donne poco per bene”, invece di vergognarsi si sono vantate per avere i loro quindici minuti di celebrità.

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La vanità umana è sempre esistita. Anche gli antichi desideravano gloria e fama. Si dice che Giulio Cesare abbia pianto rendendosi conto che, alla stessa età di Alessandro Magno, non aveva fatto quanto il condottiere macedone. PeròCesare ambiva al successo per i suoi meriti. «L’eroe diventa famoso», ha scritto Boorstin «per ciò che ha fatto, mentre la celebrità è nota per l’immagine che dà di sé».

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Anche l’Italia non è immune dalla voglia di celebrità. Pensiamo al caso di Noemi Letizia. Non solo è diventata famosa lei, ma hanno avuto i loro quindici minuti di gloria anche i suoi fidanzati, quello vero e quello finto, “arruolato” per distrarre l’attenzione dalla festa dei 18 anni della ragazza alla quale è intervenuto il Presidente del Consiglio. I nuovi mezzi di comunicazione, per esempio le fotocamere dei cellulari, offrono sempre più opportunità di finire sotto i riflettori, volutamente o no. Pensiamo al caso dell’ex governatore del Lazio Piero Marazzo: un video realizzato con un telefonino ha reso pubblico ciò che fino al giorno prima era privato, portando alla luce il mondo oscuro delle trans di Roma e dei loro frequentatori. Nel frattempo, che cosa succede dei problemi del mondo “reale?” Sta crescendo l’economia italiana? Si farà la riforma sanitaria negli Stati Uniti? Sembrano domande antiquate, di un altro secolo.

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di Alexander Stille

Vive a New York, insegna alla Columbia University e collabora con i più autorevoli giornali americani

 E da parecchio che volevo proporvi questo articolo di Alexander Stille.

Cosa non si è capaci qui, in questa piattaforma per 15 minuti di gloria?

Ingannare, mentire, usare, isceneggiare, insultare,perseguitare per cosa? *

Per una stella cadente? Per un post rilevante? per un blog che se non scrivete non si ricorderà nessuno ne come vi chiamate ne se esistete?

Beati voi che con i vostri 15 minuti di gloria siete felici.

Io preferisco il mio uomo, la mia casa, un futuro assieme , un blog criticato, essere odiata, che qualche inutile “gloria” …e poi morire.

Calypso.

01:15 del giorno 26/09/2010

Notte

Il mio dolore fisico a tutta la colonna vertebrale è da incubo oggi, forse causata dal mestruo..ma sono K.o..la puntura sta facendo effetto..E’ stato cosi intenso il dolore che ho pianto..lottavo con me e con l’ipocrisia della gente .Adesso vado a dormire..crollo..Notte a tutti. Domani e domani.

         00:22 del giorno 26/09/2010

Duello di vanitá.

Amareggiata che non faccio più nulla per gli altri e passar per fessa…Questa storia mi ricorda i miei colleghi Alessander e Thomas. Hanno la mia età. E quello che successo questa settimana a lavoro, assomiglia un po’ a quello che successo qui stasera.Tutti due dei bellissimi uomini, e non scherzo, tutte due single, tutte due sensibili e tutte due che hanno una certa confidenza con me. Alessander e Thomas sono colleghi sia da Matteo, che la mattina in un panificio, ma  Alessandro viene il Mercoledi e Thomas il  Giovedi. Alessander è un tipo io sono single a vita , niente donne, pieno di soldi, ma lavora per un suo sogno, sa il fatto suo in tutto quello che fa, caratterialmente è molto forte, sfacciato, se ti dice io non faccio questo, non lo fa, velocissimo a pulire pentole , ordinatissimo, direi un  perfetto collega, se non ha un piccolo diffetto la Vanità.

Allora Mercoledi scorso anzi Mercoledi , quando puliamo  a fine lavoro il pavimento della cucina mi fa sempre ” Allora io sono il tuo collega preferito? Io si Alex…Ma ti aiutano gli altri? Si Ale… Silvio odia le pentole, ma mi aiuta, Roman lo devi spingere,e tu sei bravissimo e non solo bello… Allora lui “E Thomas !Thomas! Io che vuoi che ti dica di Thomas è l’ultimo arrivato fa tutto, ma  lui appena vede che butto i secchi di acqua calda, si volatilizza… e ridiamo.

Alla fine gli faccio, tutti qui avete le vostre pecche, chi in un modo chi in altro tu anche hai le tue…anch’io le mie.

Non soddisfatto va dal suo collega l’indomani Thomas, che l’ opposto di Alessander , sensibile troppo, ma un bellissimo uomo anzi il più bello di tutti..e gli fa ” Rosa mi ha detto che tu non L’ aiuti mai”.

Questo Mercoledi … la stessa storia con Alexander…chi ti aiuta, io non sono il migliore di tutti?. Non soddisfatto delle mie risposte mi fa..sai io gli ho detto a Thomas di aiutarti senno Matteo lo Licenzia…mhhhh ho pensato..e ridendo da diabolico..” sicuro sarà arrabbiato con te”…

L’ indomani Thomas è entrato in cucina senza salutare con il visino giù. Lo chiamato, gli ho raccontato della vanita di Alexander, e di non prendersela..che una parola era stata montata ed ingigantita…anche Matteo gli ha spiegato come sia vanitoso Alexander.

 Io  e Thomas ci siamo capiti..ma Alexander questo Mercoledi lo faccio morire.

Ecco ogni tanto la vostra vanitá mettetevela su per le pieghe dei fondelli:-)

Calypso.

         17:31 del giorno 25/09/2010

Per Tutti Avviso.

Vabbe si chiariranno da sole se si vogliono chiarire . Ma una cosa voglio dire a tutti. Ognuno di voi è libero o  liberà di andare e venire. E non permetto che nessuno si prenda il diritto di giudicarmi per  chi io abbia o non abbia nella mia lista amici. In passato questa storia mi ha creato moltissimi problemi che Roberta sa..e mi ha veramente aiutata…Non é importante chi passa, o se vi é simpatica order antipatico/ a ..ma che sapete solo chiedermi :Rosa tutto okay?o stare assieme oppure conversare dell’ argomento.Per favore le persone che forse a voi possono essere antipatiche chiunque  io ho scelti perché mi sembrano persone di cuore e senza pregiudizi. …non mi interessa di sapere i vostri a rancori e perché. E sono “miei” amici..non vi obbliga nessuno ad essergli amici…se non volete …Io non abbligo nessuno solo perché ho gente che non sopportate nella mia lista esservi amiche o amici. Ma rispettate me.

E spero che non debba più ripeterlo.

Io sono io

Adesso chiudo.

Ho dato possibilita a L. di confrontarsi se voleva invece di scappare. Ognuno ha libertà di scelta.Un amico è uno che sa tutto di te e nonostante tutto gli piaci.

18:57  La signora L. dopo che ho cercato di fargli far pace con Roberta e farla calmare che era solo una abbraccio con una vecchia amica ..La sua risposta è stata buttarmi in nera!

 E che è non si può più fare più una bella risata  e salutare con una vecchia conoscente.

Certe stelle montano la testa!

         16:28 del giorno 25/09/2010

Spätzle

Gli spätzle sono un preparazione tipica della Germania meridionale.

Si tratta di gnocchetti di forma irregolare ricavati con diversi metodi e attrezzi,  a base di farina di grano tenero, uova e acqua, che vengono lessati e spesso ripassati nel burro, e serviti come primo piatto o come contorno a pietanze molto ricche di condimenti o intingoli (spesso cacciagione).

Ingredienti

Acqua( frizzante)

( un paio di cucchiai )

Burro

q.b.

Farina di grano tenero.( Importante)

500 gr

Noce moscata

una grattata

Olio di oliva

extravergine 1 cucchiaio

Sale

q.b.( un cucchiaino)

Uova

medie 4-5

Zutaten für den Spätzleteig (4 Personen): 500 g Weizenmehl, 4-5 Eier, 1 TL Salz, evt ein paar EL Wasser

In einer großen Schüssel das Mehl, Salz und die Eier kräftig verrühren bis der Teig Blasen schlägt. Falls der Teig zu fest werden sollte, kann man 1-2 EL kaltes Wasser dazugeben. Man sollte aber darauf achten, dass der Teig schön zäh ist. Wasser in einem großen Topf zum Kochen bringen. Den Teig portionsweise von einem nassen Brett mit Hilfe eines Messers dünn zum Brettrand hin in das kochende Wasser fallen lassen (dies ist das sogenannte Spätzleschaben, man kann sich aber die Arbeit mit Hilfe eines Spätzlehobels oder einer Spätzlepresse erleichtern  ). Sobald die Spätzle oben schwimmen, diese mit einer Schaumkelle herausnehmen und in kaltes Wasser tauchen. Sobald alle Spätzle fertig sind, diese nochmals mit kalten Wasser abspüle.

In una ciotola versare uova e farina e noce moscata , l’olio e l’ acqua piano piano deve essere Frizzante l’ acqua e’ qui il segreto di buoni Spätzle…

Io sincera poi cucino l’ acqua faccio bollire e l’ impasto quando l’ acqua bolle lo metto nello schiacciapatate:-)

Così sono lunghi lunghi:-)

Appena salgono dall’ acqua  li tolgo:-) con una schiumarola..si possono servire con burro e buon formaggio valtellinese ed un goccio di panna ed infornare ..oppure saltare le cipolle e formaggio e assieme…oppure con le lenticchie ed i Würstel.

Per Roberta 🙂

           14:53 del giorno 25/09/2010

Manca una settimana!!!!

Oggi fremo…Oggi sono in agitazione felice uforica…Si sentiva un matrimonio al Castello..macchine che suonavano in festa matrimonio. Sincera sono Euforica..Manca una settimana!Al nostro matrimonio.  Mi viene un infarto sorreggetemi…:-)Il mio amico fratello Fabio arriva alle undici già da me..ma se vengono tutti da me..io ho il panico:-) Non è che tutti mi vogliono vestire?ahahahah

lle ore 12:17 del giorno 25/09/2010

Per un amico

Ieri sera sono entrata su Wer Kennt Wen è come facebook , ma tedesco esisteva già prima di Facebook…Ho letto la miriade di messaggi che mi ha lasciata la gente del paese dove vivevo prima di Wamiba per il mio compleanno..sono rimasta piacevole che la gente si ricordi di me. Ho lascito un messsaggio collettivo di grazie ed ho annunciato il nostro Matrimonio.

Ho 165 persone che conosco su Wer Kennt Wen , su Facebook quasi 180, ( che non sono gli stessi di quelli di Wer Kennt Wer..ho una settantina di persona qua . Mha solo uno mi ha fatto veramente piacere ritrovare Vanity. E’ stato il mio primo amore in questa piattaforfa quando ancora non mi tiravano i pomodori..quando non ci si scandalizzava per nulla e quando ancora  un ciao come stai era caro..Peccato che non scrivi .. più ma sei sempre il mio preferito.

VolareLiberi

14:53 del giorno 25/09/2010

Manca una settimana!!!!

Oggi fremo…Oggi sono in agitazione felice uforica…Si sentiva un matrimonio al Castello..macchine che suonavano in festa matrimonio. Sincera sono Euforica..Manca una settimana!Al nostro matrimonio.  Mi viene un infarto sorreggetemi…:-)Il mio amico fratello Fabio arriva alle undici già da me..ma se vengono tutti da me..io ho il panico:-) Non è che tutti mi vogliono vestire?ahahahah

         ore 22:53 del giorno 24/09/2010

Sogni d’oro.

Tutto apposto, avete spento le luci, chiuso la porta di casa, messo le coperte sopra i vostri figli e lasciato una carezza?. Siete stati tutti bravi con gli altri qui e nella vita oggi?:-)Si!!! Allora vi meritate forse il paradiso:-)??? Sogni d’ oro.. ..ritorno sul mio sofa:-)

           Agricantus-Amatevi(Video di Fanciulla senza mani)

Questa canzone non la sentivo da parecchio tempo e quando l’ ho sentita sul blog di “fanciulla senza mani”.Me venuto un brivido.

Quanto tempo é passato…

         Buona Vita a tutti!

E tra nostalgie e incubi…un caffè me lo vado a prendere.Io vi abbandono uomini e donne ..sono a casa tutto il giorno..Vorrei andar a far spesa in un grosso supermark..ho voglia di calamari ripieni e li solo  lì vendono congelati..Ho un po’ di raffreddore ancora e mi sta venendo il mal di pancia ( cose da donne)..quindi preferisco starmene sul sofa , fare quei pochi mestieri e poi rilassarmi e lavorare all’uncinetto con una borsa d’ acqua calda, e preparare la cena ed aspettar Rassù.

Buonagiornata a tutti.

         ore 10:45 del giorno 24/09/2010

Il mio sogno di stanotte.

Mi sono svegliata tutta sudata. Ho sognato..come non mai. Ho fatto un sogno cosí nitido e complicato che ci scriverei un libro. Ma chi sa che significa, me lo dica pure:-)Ho sognato che era il due di Ottobre il giorno del nostro  matrimonio,ci siamo alzati tardi..io e Rainer. Rainer mi diceva io devo portar i menù( come mi ha detto ieri sera li porterà la mattina) e i segna posto al ristorante…ed io pensavo , ma sono le otto del mattino, “ma dovevo andar dal parrucchiere alle 7, 30″si mi aspetta alle 7, 30… E correvo e correvo per casa, ma arrivava una miriade di gente…ed adesso dove la faccio sedere questa gente, amici che non vedo da una vita..davo da bere a tutti, tutti mi fotografavano, uffì mi sono detta che vizio che hanno sempre a fotografarmi( stessa cosa per l’ addio al celeibato li avevo tutti addosso a fotografarmi)poi mi dico Peter dove cavolo è ? E lui che ci fa le foto, è veramente bravo…La gente apriva frigo, si beveva, si parlva, musica ed io e Rainer correvamo…come matti. Alla fine sono uscita così come ero vestita ad andar dal parrucchiere, ma non trovavo la strada giusta per andar dalla parrucchiera,allora si materializza un bar di Turchi, i bar da Turchi si riconoscono subito, con la bandiera della Turchia. Entro dentro, gente sorridente , gentile e chiedo sapete dove è la parrucchiera Ahin ( è turca) non la trovo, mi devo sposare! E allora tipico loro, mi abbracciano, mi offrono da bere, ballano e mi invitano a sedermi e non andar via.Nooo dico devo andare sono in ritardo…e trovo il negozio di Ahin, mi accoglie come sempre abbracciandomi, e gli dico sono in ritardo, non mi fare il colore e se poi mi rovina i capelli che io ho il capello debole…Nooo è naturale lei mi dice, ma è di una lentezza atroce e sono le 11 e 30 già.Gli dico anche di non lavarli.Basta che li metti sù in un modo…Riscappo e nella via vedo dei box ripieni di acqua, e dentro ci sono una ragazzina con poblemi motori ed un bambino con deficint fisici…Mi metto ad urlare, prendo il bambino in braccio e dico, ma non posso portamelo via. Poi come nulla fosse , mi dispiaccio che sono li,ma corro  sono in ritardo e riposto il bambino con naturalezza nel box e mi avvio a casa.Incontro Petra ben vestita , ma mi domando dove la sua panciona è incinta di due gemelli, mi abbraccia come è al modo suo, mi chiede se ho bisogno di aiuto di vestirmi..Ricorriamo a casa…Pieno zeppo di gente,” mannaggia io lo sapevo che veniva anche gente che non abbiamo invitata”.Tutto rotto a casa, i cappotti sono tutti per terra..invece che appesi..l’ acqua se rotta…Rainer lo vedo da lontano, mi porta un’ anello.Sono anzi due anelli ad incastro…Molto difficile da spiegarvi.Uno piccolo, ed uno sopra che le pietre si incastrano sopra..una quercia incisa ed un leone, Non mi è costato molto mi dice…Ma è bello dico io..Non è d’ oro mi dice..Ed io ma è bellissimo…Monica arriva…Urlo sono in ritardo…devo ancora farmi la doccia..esce uno dal bagno che mi dice: Signora non sono stato io. Ed è tutto rotto e distrutto il bagno…e mi sveglio di colpo.

Che vuol dire?

00:04 del giorno 24/09/2010

Mi manca…

Sto bene sto bene..non è  nulla di grave. Il futuro lavoro una meraviglia, Rassú mi ama come sempre e mi adora…la salute così così ho un linfonodo alla gola grosso quanto una noce..ma saranno le tonsille e la mancanza di voce. Mi manca solo la mia mamma…e vorrei tanto la mia mamma al mio matrimonio. Non è mica grave la cosa ..ma mi fa venire un magone quando ci penso..che non ci sarà..Meglio che ci piango adesso che quel giorno. Non è che sembro mammona solo perché dico che mi manca la mia mamma. Questa foto è così ridotta , per quante volte lo guardata. Io , Dony e Giusy…con mia mamma.

Foto Privata

ore 11:42 del giorno 23/09/2010

In bocca al lupo

Allora come è andato il colloquio. Benissimo. Faccio un giorno di prova Lunedi e decido. Sono riuscita anche ad organizzarmi con gli orari per non abbandonare Matteo  a  mali rimedi. Cosi il Lunedi, mercoledi e giovedi dalle 17-22,30 sono sempre da Matteo. I week end si deve arrangiare con Caterina, e se va via Caterina? si trovi qualcuno/a che la sostituisca.Tanto i week end mi ha sempre fatto lavorare poco ed adesso che sa una proposta buona si spaventa.Ci pensava prima. E da Herr Hüdig ci vado  da Lunedi, mercoledi e giovedi dalle 10,30 alle 14. Martedi rimane libero da tutte due, anche se Herr Hüdig è aperto anche il Martedi. Venerdi rimango libera. Ed  il sabato e la domenica dalle 17-23 sono da Herr Hüdig. Ma Lunedi faccio la prova e dal 4 Ottobre si decide. Persona molto carina, ambiente di Italiani, grande cucina, ha tanto di quel lavoro  quattro volte più di Matteo che non si fa poblemi la mattina o la sera…ha sempre bisogno.

E come si dice una mano lava l’ altra. Stasera parlerò con Matteo che si decide a prendere personale in mancanza di Caterina..perchè non posso stargli a disponibilità a vita solo perchè vuole risparmiare. Mi paga di più Herr Hüdig .E sono in cucina.

Quindi quello che ho deciso è chiaro. Se gli va bene è così. Di Piú non posso fare e poi qualche soldino in più in casa non fa male.

Due mini Job bene organizzati e uno stipendio pieno finalmente.

In bocca a lupo Rosa.

Il gatto me lo faccio portar lo stesso dal mio amico  Fabio? che dite?

08:44 del giorno 23/09/2010

Giorno’

Ho dormito come un’ angioletto.

Mi ci vuole un caffe adesso.

Buona giornata a tutti.

00:32 del giorno 23/09/2010

Pan’s Labyrinth

           00:06 del giorno 23/09/2010

Decisioni e scelte.

Cosa c’é che non va? Nulla…ho riso come una matta con Matteo, che preoccupatissimo che lo possa abbandonare in ginocchio attaccato ai miei piedi mi pregava di non abbandonarlo..” ti prego come faccio senza te”mi ha proposto anche più ore ed aumento dello stipendio al sentire che domani ho un colloquio…La proposta è buona quella di domani,ci sono i pro e i contro, prenderei di più nell’ altro ristorante è immenso, ma lavorerei in sala, che io odio, non in cucina, io adoro spadellare che sorridere a dei clienti con pretese inimmaginabili, ed io mi conosco verserei una zuppa in testa a qualcuno, e poi nell’ altro lavorei anche la mattina, anzi sempre..ma Matteo fino alla porta mi ha pregato per favore non mi abbandonare, da una parte Matteo è cinque minuti da casa mia e ci capiamo come vecchi amici, sa tutto di me come io so tutto di lui. Vado lo stesso a vedere domani si vedrà. Poi quasi sveniva dopo che ho proposto una nuova ricetta di un nuovo piatto..”Mantello di rucola e finoccchi con olio ed aceto balsamico di modena, con Seezunge( sogliola) frittieren in pastella e cremesoße  alle senapè… da orgasmo! Credetemi! La mia creativitá stasera ha fatto furore!La moglie mi moriva …quando l’ ha assaggiata.

E li dopo aversi pulito il piatto, si é messo in ginocchio:-)uffì quanto è difficile scegliere se si sta bene già da una parte. Voi che fareste?

         15:38 del giorno 22/09/2010

Calypso.

Foto privata

Mi piace il lato sinistro della mia anima.

Mi piace giocar con il bianco e nero.

Il lato sinistro è quello buono, quello destro è meno maleabile.

Mi piace il bianco e nero. Più bianco che nero.

Mi piace il silenzio, e il rumore della musica,

ma non piace la gente.

Mi piacciono i maglioni felpati ed odio i tacchi alti.

Non mi piace truccarmi.

Mi piace il sapone Dove.

E non mi piace sorridere.

Mi piace vivere.

Questa sono io.

Oggi.12:01 del giorno 22/09/2010

Vitamina D.

Rainer è stato tutta la mattinata con me.Aveva la sua visita mensile al centro trapianti di Heilbronn.Poi al suo ritorno ci siamo coccolati sul letto. C’è freddo! Abbiamo acceso i riscaldamenti. Tutto bene la visita, nella norma..carenza solo di vitamina D.Io sto bevendo il mio biberone di latte e caffè  una torta ai semi di papaveri ed ho fatto un po’ di telefonate. Domani mattina ho un colloquio quindi non ci sono.

Buona giornata a tutti, continuo la mia bella vita da casalinga.

Calypso

23:58 del giorno 21/09/2010

Distrutta.

Questa settimana di crisi in tutto. Mi ha buttata anche fisicamente in giù.Ho dato tutte le mie forze con quella zitella di  oggi pomeriggio, che adesso crollo.

Sono distrutta fisicamente che crollo a dormire.

Non ho più nulla da raccontarvi.

Notte Mondo, Mondo Rainer, notte a chi mi stima per la mia affettività “appiccicaticcia”:-)

Calypso

         22:45 del giorno 21/09/2010

Il mulino bianco virtuale.

Avete chiuso con tre mandate la porta di casa? Avete dato il bacio della buona notte alla persona a voi più cara( fidanzato/a, marito, moglie o figli e mettiamoci anche una carezza al gatto nero al cane Ugo)? Avete guardato che le stelle brillano? Vi siete tolti gli occhiali, vi siete lavati il viso e la cremina della notte ed i denti pulire, il pigiamino. Tutto sereno, tutti dormono, fuori non si sente nulla.Ed ecco che serena mi butto dentro le coperte calde, perchè staserà c’e freddo. Sono sicura che appena accendo “start” pc e non vado più sul mio profilo  con lo stesso sorriso e la stella tranquillità in cui  ho chiuso porta di casa, spento le luci,  dato la buonanotte al mio uomo e con la serenità del calore e tranquillità di   casa mia. Qui non esiste.Illusi!

19:24 del giorno 21/09/2010

Realtà.

Le nuove patologie  virtuali si iscrivono ai bordi tra nevrosi e psicosi, mentre una cultura egoista  predica l’accaparramento, l’esibizione, l’apparenza, l’ambizione senza limite, la violazione della norma, la trasgressione… aumentando la violenza dell’uomo sull’uomo.Domani chi vincerà tra voi?.Ironizzo. Su quello che succeso oggi in un blog. Sono stata chiamata in causa, a sorreggere un banchetto di ignobile realtà. Ma almeno stavolta l’ ho presa a ridere. L’ esibizionismo  virtuale sarà la rovina delle donne nel web..quanto  non era bello camminar per strada e veder un uomo fischiettarci dietro alle nostre scullattare di natiche?Oggi ci si scanna virtualmente anche per un pinguino mal vestito…ahahahahh Dimenticavo.Io amo il mio uomo. Rainer e niente più. Non siate gelose delle mie amicizie oder ex amicizie uomini di qui., di questo strano posto  virtuale ahahhah Non attaccatevi sui vetri per dare il peggio di voi… perchè la frase in Latino in Alto..è un avviso.. Che significa”Non solleticar il drago che dorme”!Non sono una santa .

Uomo/donna avvisato/a mezzo salvato/a.

Calypso16:10 del giorno 21/09/2010

Non ci sono.

Ho riso così tanto oggi..che la voce se ne andata totalmente..ho un mal di gola atroce. Tonsille gonfissime. Almeno qui ogni tanto si schiatta dalle risate.

Ragazze non ci sono per nessuno..devo andar a stirar:-)

A domani…forse.

11:27 del giorno 21/09/2010

Il giudizio Divino.

Il peggior §Giudizio Divino§ per gli uomini non è quello di Dio. Ma la vendetta di una donna non  voluta 🙂 ahahahahahh

Ogni riferimento non è per nulla causuale.

Sole stupendo. Una montagna da stirare. Poco tempo per voi e molto per me. Ci sono poco oggi. E’ prometto a me stessa d’ora in poi di affezionarmi qui solo a chi si merita veramente.

Sono ancora senza voce, rauca. Ma dopo gli eventi virtuali notturni, rido ancora a crepapelle. 

Bacini sparsi a tutti. Mi è ritornato il buon umore.

           

01:58 del giorno 21/09/2010

Gli adulti ed il piccolo principe.

Rido a sguarciagola e ringrazio Dio della mia spontanietà della mia ingenuità. ahahahhahahahha

Ma Dio bon! Grazie Dio!Se gli adulti..quelli che si chiamano adulti, maturi imparerebberò un po’ della mia spontanietà sarebberò, più felici.

IL piccolo Principe

di Antoine Marie Roger De Saint-Exupéry capitolo 1

Un tempo lontano, quando avevo sei anni, in un libro sulle foreste primordiali, intitolato “Storie vissute della natura”, vidi un magnifico disegno.

Rappresentava un serpente boa nell’atto di inghiottire un animale.

Eccovi la copia del disegno.

C’era scritto: “I boa ingoiano la loro preda tutta intera, senza masticarla.

Dopo di che non riescono piu’ a muoversi e dormono durante i sei mesi che la digestione richiede”.

Meditai a lungo sulle avventure della jungla.

E a mia volta riuscii a tracciare il mio primo disegno.

Il mio disegno numero uno. Era cosi’:

Mostrai il mio capolavoro alle persone grandi, domandando se il disegno li spaventava.  

Ma mi risposero: “ Spaventare? Perche’ mai, uno dovrebbe essere spaventato da un cappello?” .

Il mio disegno non era il disegno di un cappello.

Era il disegno di un boa che digeriva un elefante.

Affinche’ vedessero chiaramente che cos’era, disegnai l’interno del boa.  

Bisogna sempre spiegargliele le cose, ai grandi.  

Il mio disegno numero due si presentava cosi’:

Questa volta mi risposero di lasciare da parte i boa, sia di fuori che di dentro, e di applicarmi   Ho conosciuto molte persone importanti nella mia vita, ho vissuto a lungo in mezzo ai grandi.  

Li ho conosciuti intimamente, li ho osservati proprio da vicino.  

Ma l’opinione che avevo di loro non e’ molto migliorata.  

Quando ne incontravo uno che mi sembrava di mente aperta, tentavo l’esperimento del mio disegno numero uno, che ho sempre conservato.   

Cercavo di capire cosi’ se era veramente una persona comprensiva.  

Ma, chiunque fosse, uomo o donna,  mi rispondeva: “E’ un cappello”.  

E allora non parlavo di boa, di foreste primitive, di stelle.  

Mi abbassavo al suo livello. Gli parlavo di bridge, di golf, di politica, di cravatte.  

E lui era tutto soddisfatto di avere incontrato un uomo tanto sensibile.

invece alla geografia, alla storia, all’aritmetica e alla grammatica….

Questa parte segnata in corsetto nero, è come una bibbia per me:-)

Notte Mondo, Notte Rainer, Notte a chi mi vuole bene e chi mi stima per la mia affettività appiccicaticcia.

Calypso

        23:25 del giorno 20/09/2010

Duy Huynh

Mi sto mangiando la mia pizza, prosciutto e carciofi. Sto leggendo bloggers, ma fuori da qui. Uno per non sbagliarmi a lasciar un sorriso ed invece di ritorno ricevere una pugnalata. Non mi va neanche di scrivere, idee, pensieri e sorrisi e saluti. Leggo per i cacchi miei.

This week’s featured artist is Duy Huynh (pronounced Yee Wun). Duy Huynh is a Vietnamese born American artist that works in acrylics. You can see more of his imaginative artwork on his website .

         23:00 del giorno 20/09/2010

(…)The letters und Diaries of Etty Hillemus.

(…) Per umiliare qualcuno si deve essere in due: colui che umilia, e colui che è umiliato e soprattutto: che si lascia umiliare. Se manca il secondo, e cioè se la parte passiva è immune da ogni umiliazione, questa evapora nell’aria. Restano solo delle disposizioni fastidiose che interferiscono nella vita di tutti i giorni, ma nessuna umiliazione e oppressione angosciose.

Si deve insegnarlo agli ebrei.

Stamattina pedalavo lungo lo Stadionkade e mi godevo l’ampio cielo ai margini della città, respiravo la fresca aria non razionata. Dappertutto c’erano cartelli che ci vietano le strade per la campagna. Ma sopra quell’unico pezzo di strada che ci rimane c’è pur sempre il cielo, tutto quanto.

Non possono farci niente, non possono veramente farci niente.

Possono renderci la vita un po’ spiacevole, possono privarci di qualche bene materiale o di un po’ di libertà di movimento, ma siamo noi stessi a privarci delle nostre forze migliori con il nostro atteggiamento sbagliato: con il nostro sentirci perseguitati, umiliati e oppressi, con il nostro odio e con la millanteria che maschera paura. Certo ogni tanto si può esser tristi e abbattuti per quel che ci fanno, è umano e comprensibile che sia così. E tuttavia: siamo soprattutto noi stessi a derubarci da soli.

Trovo bella la vita, e mi sento libera.

I cieli si stendono dentro di me come sopra di me. Credo in Dio e negli uomini e oso dirlo senza falso pudore.

La via è difficile, ma non è grave.

Dobbiamo prendere sul serio il nostro lato serio, il resto verrà allora da sé: e “lavorare se stessi” non è proprio una forma di d’individualismo malaticcio.

Una pace futura potrà esser veramente tale solo se prima sarà stata trovata da ognuno in se stesso – se ogni uomo si sarà liberato dall’odio contro il prossimo, di qualunque razza o popolo, se avrà superato quest’odio e l’avrà trasformato in qualcosa di diverso, forse alla lunga in amore se non è chiedere troppo. E’ l’unica soluzione possibile.

E così potrei continuare per pagine e pagine. Quel pezzetto d’eternità che ci portiamo dentro può esser espresso in una parola come in dieci volumi.

Sono una persona felice e lodo questa vita, la lodo proprio, nell’anno del Signore 1942, l’ennesimo anno di guerra.

(dal diario di Etty Hillesum, scrittrice olandese morta ad Auschwitz il 30 novembre 1943)

13:30 del giorno 20/09/2010

Paure.

Come va? Va  benino. Mi sono svegliata con un senso di amaro in bocca. Oggi è oggi. Chi si è perso per questa strade non me ne frega un fico secco. Devo essere “fredda, egoista, distaccata e stronza”. E la vita che ci insegna ad essere così, e la gente…e la società e la cultura. Forse non so scrivere bene l’ Italiano, ma una cosa non mi si può negare, ho un cuore troppo grande per tutti. Preferisco il mio blog, con i miei amici  che conosco bene come le rughe delle mie mani, preferisco starmene con me stessa, che stare a farmi pigliare per i fondelli.

Tra 12 giorni , mi sposo, l’ uomo piú dolce e buono di questa terra. Non mi vieta nulla, e sempre pronto a tirarmi su ed ha il sorriso sempre in bocca. Finalmente!Ed è l´unica cosa che mi interessera d’ ora in poi. Io e Rainer.Io, Rainer, quei pochi amici onesti veri, quelli virtuali veri  e stop.  Pochi uomini hanno questa sensibilità..pochi uomini.Sei felice di sposarti? Siii. Hai paura? Si, è normale. Credi in Rainer? Tantissimo. Credi negli altri? No. Di cosa hai paura? Delle altezze, della gente, del dolore fisico, della fame, di volare. Anch’ io ho le mie paure, ma non sto a prendere in giro gli altri qui. Sei leale? Sempre. Sono leali gli altri  con te? No! Credi che l’amore per gli altri esiste spontaniamente senza nulla in cambio, un gesto di affetto, una carezza, un sorriso? Non ci credo più. Come mai? Basta andar un po’ in giro qui e ti passa anche la voglia di “credere alla felicità”.

Con un abito da sera e una cravatta bianca chiunque, anche un agente di cambio, può far credere di essere una persona civile.

Oscar Wilde

20:41 del giorno 19/09/2010

Maleficium.

Sapete che il mio amico ebenzen ( quello ..quello dei casi tutti “gialli) si mi ha fatto pensar questo post . Io ho 37 anni , me ne danno 25..e non di più ..anche oggi…mi davano gli zii di Rainer 25 anni. Mi danno sempre molto di meno della mia età..la mia pelle non invecchia, non ho rughe, ne sopra la fronte, ne sotto mento, ne nel collo. Stessa cosa mia zia Maria, stessa cosa mia zia Nina, stessa cosa mia madre e stessa cosa mia nonna Rosa, ha i suoi 86 anni e passa ma li porta come una bambolina al primo ballo .

Noi della nostra famiglia, non sono mai nati uomini. Mia nonna diceva” I figli masculi ca’ non pigniano simienza”. Mia Nonna ha avuto 13 figlie.Mia zia Nina è l’ unica che ha avuto tre maschi, voleva tanto una femmina, e sembrava che la mala sorte con lei non c’era nulla da fare gli sono nati  solo maschi. Tutti femmine. Mia sorella Giusi  ha quattro femmine..e mia sorella Donatella una Femminuccia.Ed ieri guardavo gli occhi di Rainer sul sofà, intensi, sapete quando sono occhi di intenso sguardo…è l’ unico nella sua famiglia che ha gli occhi neri… ed ho pensato..Nostra figlia sarà così..con i suoi occhi, ma con la mia pelle. Anche Rainer dice se abbiamo una bimba, deve avere la ttua bocca e la pelle tua, ed io rispondo ed  gli occhi tuoi.

Non ho rughe, ma solo nelle mani sono mani di chi ha lavorato tanto , e le rughe  del viso sono nascoste dentro il cuore…tacchè pesanti, strisciate di un coltello tagliente. Sembra quasi che il mio corpo invecchia dentro, di testa e cuore,  e non fuori.Mi fa tanto ricordare uno dei miei romanzi preferiti. Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde.

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